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Neil Tennant (10 luglio 1954) e Chris Lowe (4 ottobre 1959) sono dal 1981 i Pet Shop Boys. Entrambi inglesi, i Pet Shop Boys possono essere considerati i migliori esponenti dell'elettropop britannico durante gli anni 80 ma non solo. |
| Neil Tennant, voce del gruppo ed ex-giornalista ha conosciuto Chris in un negozio di elettronica. Proprio la passione per l'elettronica ha spinto i due a comporre i brani che li hanno reso famosi in tutto il mondo. Il primo vero successo dei Pet Shop Boys si ha nel 1985 con il singolo "West End Girls" al quale seguirà il primo album intitolato "Please". Tra i brani di questo album non possiamo dimenticare "Suburbia", "Tonight Is Forever" e "Opportunities (Let's Make Lots Of Money)". | ![]() |
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All'album "Please" segue un album mix intitolato "Disco" contenente alcuni mix di brani già contenuti in Please ed in più il remix del celebre singolo "Paninaro". |
| L'anno della consacrazione per i Pet Shop Boys é senz'altro il 1987, anno in cui viene pubblicato l'album "Actually" contenente, fra le altre, canzoni indimenticabili come "It's A Sin", "What Have I Done To Deserve This?", "Rent", "Heart". Tutti questi brani estratti come singoli finirono al numero uno della chart inglese così come l'intero album. Anche in Italia i Pet Shop Boys sono stati molto apprezzati: Actually rimase ai primissimi posti della classifica più di 21 settimane. | ![]() |
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Dal 1987 in poi per il duo inglese é stato un successo dopo l'altro. Tennant & Lowe iniziano a scrivere anche per altri artisti e i risultati sono eccellenti. Nel 1988 scrivono "I'm Not Scared" per gli Eight Wonder e, dopo aver pubblicato l'album "Introspective" contenente, fra gli altri, i brani "Domino Dancing" e "It's Alright", programmano il ritorno sulle scene musicali di Liza Minnelli scrivendo per lei l'album "Results" trainato dal singolo "Losing My Mind". |
| Le canzoni dei Pet Shop Boys fino a questo momento hanno evoluto notevolmente il genere della tecno-pop inglese e l'orecchiabilità di esse é un elemento importante che ha consentito al duo inglese di farsi conoscere e di ottenere un grande successo. Nel 1990 i due tentano un esperimento diverso e più impegnato. Lo stile é inconfondibile ma l'album che ne viene fuori non contiene più solo canzoni semplici ed orecchiabili ma brani più melodici e raffinati. L'album "Behaviour" é il tocco di classe che mancava ancora nella discografia dei Pet Shop Boys. Il brano di punta é "So Hard" mentre "Being Boring" riceve l'oscar per il miglior video (tutto in bianco e nero). Altri brani celebri dell'album sono "Jealousy" e "How Can You Expect To Be Taken Seriously". Nel 1991 il duo si prende una pausa e pubblica la prima raccolta "Discography" contenente tutti i singoli pubblicati (fra cui "Always On My Mind", remake della canzone di Elvis Presley) fino a quel momento più due inediti: "DJ Culture" ispirato dalla guerra del golfo da poco conclusasi e "Was It Worth It?" che vede la collaborazione di un gruppo dance molto interessante: i Brothers In Rhythm. | ![]() Neil Tennant all'età di 16 anni. |
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Nell'album raccolta é contenuto anche il singolo "Where The Streets Have No Name/Can't Take My Eyes Off You" il quale riprende il famoso brano degli U2 "Where The Streets have No Name". Gli U2, ascoltata la versione dei Pet Shop Boys", hanno commentato: "What have we done to deserve this?" (Cosa abbiamo fatto per meritarci questo?). La frase ironizza sulla canzone dei PSB "Waht Have I Done To Deserve This". |
| Un'altra grande collaborazione dei Pet Shop Boys é quella con Dusty Springfield. Anche per lei un album interamente scritto dal duo inglese. Il singolo di punta é intitolato "In Private". Nel 1993 esce "Very", il quale rappresenta un ritorno, per certi aspetti, dei Pet Shop Boys al pop più orecchiabile. "Can You Forgive Her" é il primo singolo estratto ma é "Go West" a dare la spinta all'album. La canzone é ormai diventata un inno da stadio! In alcuni paesi europei viene venduta anche un'edizione limitata speciale di "Very" con allegato un secondo album intitolato "Relentless". Questo speciale album contiene pezzi per lo più da discoteca e strumentali anche se non mancano brani interessanti come "Forever In Love" e "One Thing Lead To Another". Sempre negli anni '90 i Pet Shop Boys hanno collaborato con Bernard Sumner e Johnny Marr (Electronic), Boy George, David Bowie e Blur. Nel 1994 esce un album remix intitolato "Disco 2" e nel 1995 esce "Alternative", un album doppio contenente tutte le b-sides dei singoli del duo inglese tra le quali: "Paninaro", "That's My Impression" e "Your Funny Uncle". Nel 1996 esce "Bilingual", un album che rispecchia il precedente ma che non manca di regalarci delle punte di alta musica come nel brano "It Always Comes As A Surprise". I singoli di punta sono "Before" e "Se A Vida é". Nel 1997 scrivono la musica per un musical. Il brano singolo é "Somewhere". Anche negli anni '90, dunque, i Pet Shop Boys hanno riscosso un grande successo a testimonianza del fatto che la musica pop non é un genere puramente commerciale e senza spessore (come i critici degli anni 80 vogliono far credere) ma un genere dove si può dimostrare tranquillamente di essere dei veri artisti. | ![]()
Un'edizione speciale di Bilingual contenente alcuni pezzi in più.
La raccolta "Essential" viene pubblicata per il mercato americano. |
