20.05.2004
Plion:
la ricerca della melodia, vera forza degli anni 80
Uno
degli attesissimi ospiti di One Night 80 a Morbegno parla del
perché gli anni 80 sono stati rivalutati fortemente dalla
critica e si dice felice di poter finalmente conoscere la
Valtellina.
SI PARLA ORMAI SEMPRE DI PIU' DI ANNI 80. QUELLO CHE
SEMBRAVA SOLO UN SEMPLICE RITORNO DI MODA E' INVECE UN FENOMENO
CHE HA RIPRESO AD INFLUENZARE FORTEMENTE LE SCELTE MUSICALI DI
NUMEROSI ARTISTI CONTEMPORANEI. ANCHE LA CRITICA PIU' OSTILE SI
E' RICREDUTA. MA COSA AVEVANO DI SPECIALE GLI ANNI 80?
Forse il fatto che ancora non esistevano le tecnologie
digitali e quindi l'approccio alla composizione ed arrangiamento
era forse più "tradizionale" con schemi classici di
intro, strofa, ritornello, ecc..... E' chiaro che anche allora
non era semplice inventare qualcosa di originale, ma perlomeno ci
si provava e non si puntava solo su sonorità ed effetti speciali.
La melodia accattivante era l'obiettivo primario ed alla fine
devo dire che la scelta ci ha dato ragione. Le nostre in sostanza
erano canzoni ballabili, ma anche cantabili, "fischiettabili"....
RECENTEMENTE HAI PARTECIPATO AL PROGETTO DI BOOSTA DEI
SUBSONICA CHIAMATO ICONOCLASH. CHE EFFETTO TI HA FATTO
REINTERPRETARE "HAPPY CHILDREN" CON SUONI E
ARRANGIAMENTI COMPLETAMENTE DIVERSI DAGLI ORIGINALI?
L'effetto è stato molto intrigante, coinvolgente e devo
dire che Boosta ha centrato in pieno lo spirito minimalista ed
essenziale di "Happy Children"........ anche il testo
"suona" molto bene, direi meglio, con questo
arrangiamento un po' "dark"....quasi inquietante...non
sono un poeta, ma i 4 concetti che esprimo sono ancora più che
attuali dopo 20 anni....purtroppo......
IL TUO SUCCESSO E' STATO STRAORDINARIO MA HAI LASCIATO
PRESTO LA SCENA INTERNAZIONALE. NON TI HA MAI PIU' SFIORATO
L'IDEA DI TORNARE CON UN TUO DISCO SOPRATTUTTO IN UN MOMENTO
FAVOREVOLE COME QUESTO? HAI PROGETTI FUTURI?
Credo di aver avuto fin troppe soddisfazioni con il
successo di Happy children e Dreamed ho comunque pubblicato altri
progetti singoli all'estero ed un CD nel 95 in Italia che non
hanno raggiunto i traguardi commerciali dei precedenti. Forse era
più saggio aspettare ancora un po' di tempo fino ad oggi non
avendo voluto cavalcare l'onda degli anni 90 con le sonorità
techno ed il DJ sound che non ho mai sentito particolarmente mio.
E' comunque una sorte che abbiamo vissuto più o meno tutti
quanti a parte forse RAF che si è subito convertito al pop
italiano e pochi altri, come Roby Zanetti in arte Savage, che si
sono dedicati alla produzione.
In questi anni ho comunque sempre scritto ed affinato le mie
conoscenze tecniche e musicali con arrangiamenti e produzioni
anche nel jazz. Ora sto aprendo con due soci un'edizione musicale
e stiamo valutando anche un mio nuovo progetto.
C'E' MOLTA ATTESA PER ONE NIGHT 80. CONOSCI MORBEGNO E LA
VALTELLINA? HAI MAI CANTATO IN QUESTE ZONE?
La conoscenza della vostra zona è una lacuna che voglio
colmare ed è anche la prima volta che frequento "artisticamente"
le vostre zone..... forse, come successo in altre regioni nell'84,
mentre io ero in Francia dove sono rimasto quasi 2 anni, qualche
"duplicato" ha fatto esibizioni in playback....
Intervista a cura di Salvatore Primiceri per www.spl80.com del 20.05.04