- PHIL
COLLINS - TESTIFY (Warner 2002)
Presentando il suo nuovo lavoro, prima
dell'uscita nei negozi, Phil Collins aveva
definito "Testify" un album
sperimentale. In effetti per Phil queste canzoni
rappresentano anche una prova per misurarsi con
nuovi stili musicali che emergono dagli
arrangiamenti del disco. Non cambia comunque la
sostanza: la vena creativa di Phil Collins é
sempre altissima e, anzi, le soluzioni vocali e
musicali che trova in queste nuove 12 canzoni
sono veramente eccellenti e ci forniscono
un'ulteriore prova, semmai ce ne fosse stato
bisogno, della completezza artistica di Phil.
"Testify" é un susseguirsi di
emozioni, melodie originali e cambi di tonalità
che rendono alcni brani come "Wake Up Call"
e "It's Not Too late" (vero capolavoro),
veramente unici. Phil strizza l'occhio al pop, a
volte anche più elettronico come nel caso di
"Driving Me Crazy", anche questo un
brano travolgente. L'album é orecchiabilissimo
nonostante la ricercatezza di alcune soluzioni
ritmiche, vocali e di arrangiamento. Sono molti i
possibili singoli di questo disco. Oltre ai brani
citati segnaliamo anche "Come With Me"
(affascinante e di trasporto) e "Swing Low"
(un ritmo quasi alla Moby ma con una melodia
tipica di Phil). Ovviamente non possiamo non
spendere un complimento anche al primo singolo
"Can't Stop Loving You" che ricorda
vagamente "No Son Of Mine" scritta con
i Genesis nei primi anni 90 ma che sicuramente é
più riuscita grazie ad una melodia più incisiva.
Gli altri brani del cd sono ballate splendide e
tipiche della vena romantica di Phil. "Testify"
é sicuramente un album più riuscito rispetto ai
precedenti ma non si può certo dire che nella
discografia di Phil Collins ci sia un album non
riuscito quasi a perfezione, segno della
professionalità di un grande musicista e artista.
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