Marillion

Precursori del revival inglese del rock progressivo dei primi anni '80, i Marillion sopravissero al confronto con i Genesis per diventare una band di pop/rock melodico portando ai primi posti della chart inglese numerosi singoli di successo estratti dai loro grandiosi concept album. Il nome originario del gruppo era Smarillion, nome preso da una novella di J.R.R. Tolkien. All'inizio la formazione comprendeva: Doug Irvine (basso), Mick Pointer (batteria), Steve Rothery (Chitarra) e Brian Jellyman (tastiere). Dopo aver registrato un demo strumentale intitolato "The Web" il gruppo aggiunse Fish e Diz Minnett (rispettivamente voce e basso) e iniziò a lavorare con continue prove. Prima di registrare il loro album di debutto "Market Square Heroes", Jellyman e Minnett furono sostituiti da Mark kelly (tastiere) e Pete Trewavas (basso). Fish scrisse tutti i testi per Script For A Jester's Tear e diventò il punto focale della band, apparendo spesso sul palco della sgargiante scenografia rifacendosi molto per stile vocale e visivo ai Genesisi e al loro cantante Peter Grabriel. Nel 1983 Pointer fu licenziato e sostituito per un breve periodo da Andy Ward dei Camel e successivamente da John Marter e Jonathan Mover, prima dell'arrivo di di Ian Mosley, un veterano di molte band di rock progressivo tra cui Curved Air e i Gordon Gildrap Band. Il secondo album dei Marillion, Fugazi, tocca un suono più rock. Spiccano i brani "Assassing" e "Punch and Judy". L'album più venduto della band fu Misplaced Childhood (primo posto in classifica) e ciò fu sorprendente in quanto la'lbum rappresentava un concept elaborato, basato principalmente su una continuazione dello stile musicale delle esperienze di gioventù di Fish. "Kayleigh", una splendida e ormai storica ballata romantica che ha portato i Marillion al trionfo, arriva al secondo posto della classifica inglese e qualche mese dopo entra ai vertici della classifica anche "Lavender". Clutching and Straws ebbe meno successo e, dal 1988, Fish iniziò ad essere sempre meno soddisfatto per lo sviluppo del gruppo tanto da lasciarlo per intraprendere la carriera da solista. Il doppio album live "The Thieving Magpie" fu il suo ultimo contributo registrato nel quale troviamo una carrellata dei successi dei marillion. Il gruppo chiamò Steve Hogarth, precedentemente degli Europeans, che fece il suo debutto in Seasons End, dimostrandosi idoneo a svolgere il difficile compito di entrare nell'equilibrio della band. Gli anni 90 riportarono i Marillion alla popolarità con il fantasma di Fish che pian piano andava scomparendo. Con Hogarth a capo, il gruppo continuò ad incidere successi tra cui i primi posti di "Simpathy", "The Hollow Man" e "Beatiful". Afraid Of Sunlight affrontò l'argomento della fama con riferimenti alle recenti sventure di Kurt Cobain, John Lennon e O.J. Simpson, il giocatore di rugby accusato di omicidio. Stranamente, per un gruppo influenzato dalla subcultura del rock progressivo, i Marillion continuarono ad essere conosciuti maggiormente per i loro singoli che per gli album realizzati.


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