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SPL80 CARTOONS raccoglie le sigle dei cartoni animati trasmessi in Italia nel corso degli '80, ma a differenza delle dozzine di siti simili che potete trovare in giro è speciale per almeno tre motivi : in primo luogo raccoglie le sigle a prescindere della nazionalità del cartone (non solo animazione giapponese, quindi) , in secondo luogo - quando possibile - vi darà le sigle anche nelle versioni cantate in altri paesi, e infine cercheremo di offrirvi anche i brani cantati da gruppi o cantanti nel corso delle serie a loro dedicate (per esempio Jem, Creamy, ecc...).

 
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Ultimo aggiornamento: 15.02.08 - NUMERO 52

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Tutte le sigle che vi offriamo saranno integrali, e quando si tratterà delle versioni ridotte (quelle trasmesse in televisione), troverete la dicitura (TV) a fianco. Ad ogni sigla che vi proporremo dedicheremo un paio di righe per inquadrare il contenuto della serie e facilitare il lavoro della vostra memoria. Quando invece si tratterà di cover (canzoni non eseguite dai cantanti originali), troverete la dicitura (CV).
  Per ascoltare potete utilizzare WINAMP, REAL PLAYER E MEDIA PLAYER!
 
 
General Daimos - Sigla iniziale integrale
Gli alieni alati del pianeta Baam hanno lasciato il loro sistema solare alla ricerca di una nuova patria, e propongono ai terrestri un incontro per iniziare una convivenza pacifica sulla terra. Purtroppo un losco complotto fa in modo che il primo incontro fra le due civiltà si trasformi nell'inizio delle ostilità: il Re di Baam viene avvelenato e i terrestri vengono considerati i responsabili. La guerra è inevitabile, e il giovane astronauta Kazuya viene scelto per pilotare un automezzo speciale che può trasformarsi nel robot da battaglia Daimos, che dalla base Daimovik parte per contrastare l'invasione dei baamesi capitanati dal Generale Rikiter, figlio del defunto sovrano del suo popolo. Una curiosità: al suo arrivo in Italia Daimos venne presentato come "il figlio di Goldrake", una definizione che ovviamente non aveva alcun senso.
 
 
General Daimos - Sigla finale integrale
Una delle sostanziali differenze fra questa serie e le dozzine di serie robotiche sue contemporanee era il tema della pace. In particolare questo tormentone avrebbe avrebbe preso corpo con l'arrivo di Erika, una ragazza priva di memoria raccolta da Kazuya dopo uno scontro con i baamesi. In realtà si trattava di una ragazza baamese, per giunta sorella del Generale Rikiter, che durante la convalescenza si innamora de suo salvatore e, una volta riaquistata la memoria (e le ali), decide di tornare fra i suoi simili per promuovere la fine del conflitto anche fra la gente di Baal. Nel finale tutti nodi verranno al pettine, e sarà proprio il Generale Rikiter - dopo aver sposato gli ideali di Erika - a sacrificarsi per dare un futuro di pace a terrestri e baamesi.
     
 
D'Artagnan e i moschettieri del Re
Questa trasposizione animata dei romanzi che Alexandre Dumas Padre scrisse a partire dal 1844 è ispirata solo parzialmente al testo originale, dando molto spazio alla creatività degli sceneggiatori nipponici. E' il 1625 nella Francia di Re Luigi XIII e il giovane guascone D'artagnan si reca a corte per diventare moschettiere. La sua abilità con la spada viene notata e viene messo in prova, facendo squadra con lo scaltro Athos, il massiccio Porthos e lo sfuggente Aramis, spesso per sventare gli intrighi del losco cardinale Richelieu e dal suo braccio destro, la fascinosa Milady. In questa versione della storia, però, il ruolo dei personaggi e gli intrecci iniziano presto a prendere una piega molto originale. Fra le altre cose Aramis si rivelerà essere una donna, la ragazza amata da D'artagnan (Constance) non è sposata, mentre Milady ha un ruolo infinitamente più importante rispetto al romanzo. Le particolarità si accentueranno nella seconda parte della serie, ispirata ad altri romanzi di Dumas, in cui l'avversario diventa il diabolico Maschera di Ferro.
 
 
Rosaura
Nel 1974 Stephen Cosgrove iniziò a scrivere una serie di libri per l'infanzia incentrati su un mondo incantato abitato da animali parlanti, sia reali che immaginari. Questa collana di libri, che a suo tempo era arrivata anche in Italia, prendeva il nome da uno dei suoi protagonisti: un dolcissimo drago marino rosa di nome Serendipity. I racconti ispirarono una serie animata avente come protagonista proprio il drago rosa che, arrivando in Italia, venne ribattezzato Rosaura. In particolare la trama ruota attorno al piccolo Henry, che naufraga sull'Isola Pura, una sorta di magico paradiso terrestre custodito da Rosaura e governato da una piccola principessa sirena di nome Laura. L'innocenza di Henry gli permette di restare in quel luogo incantato e di aiutare i suoi abitanti a fronteggiare i pericoli che la minacciano e gli esseri umani che vogliono invaderla (come il Capitano Smadge). Non venne cantata una sigla italiana, ma in compenso arrivò la sigla americana senza parole (che qui vi facciamo sentire).
 
 
Le più belle favole del mondo
Negli anni 70 in Giappone vennero prodotte diverse serie animate "antologiche", che raccoglievano leggende, fiabe, racconti popolari e persino biografie di personaggi illustri. Ogni episodio presentava un racconto diverso ed era realizzato da uno staff diverso, dandogli un'impronta molto personale (dalla caratterizzazione grafica alla regia). "Le più belle favole del mondo" spiccava fra le altre per la struggente malinconia che accompagnava la sigla e che spesso caratterizzava le varie storie. In questa serie venivano trasposti anche veri e propri romanzi (come CUORE o IL MOSTRO DI FRANKENSTEIN), seppur nei limiti che venivano dati dalla breve durata di ogni episodio. Curiosità: la protagonista della sigla compariva in un solo episodio, ma in un contesto totalmente diverso.
 
 
Space Angel
Negli anni 80 in Italia giunsero in blocco diverse serie realizzate dai Cambria Studios negli 60, e che si distinguevano perchè realizzate con la tecnica della Syncro-Vox (le labbra di attori erano filmate e sovraimpresse ai personaggi). La più replicata fu la prima, quella dedicata all'avventuriero Clutch Cargo, ma da noi arrivò anche Space Angel, dedicata a un gruppo di astronauti che lavorano per una sorta di FBI interplanetario, preservando la terra dalle minaccie interstellari. La squadra, che ha base nella stazione orbitante Evening Star e si muove con la nave spaziale Starduster, è composta dal capitano Scott McLoud (detto Space Angel), dalla tecnica Crystal e dal meccanico Taurus.
 
 
Captain Phatom
Sempre dai Cambria Studios proviene l'ultima serie realizzata in Syncro-Vox. Il saggio capitano Billy Fathom è alla guida del super sottomarino Argonaut, e del suo equipaggio fanno parte Cookie, Ronnie, Scotty e l'efficentissima Miss Perkins. Insieme pattugliano i mari di tutto il mondo, facendo ricerche e monitorando le distese sottomarine, che molto facilmente possono diventare una terra di nessuno in cui si muovono loschi individui con pochi scrupoli. Come tutte le serie in Syncro-Vox dei Cambira Studios anche Captain Fathom poteva vantare la caratterizazione grafica ad opera del talentuoso fumettista Alex Toth. Oggi le serie dei Cambria Studios, pur non venendo replicate da tempo, sono diventate dei cult fra gli appassionati e vengono spesso omaggiate anche dagli studi animati di oggi.
     
 
Laser Tag
Alla fine degli anni 70 gli USA brevettarono una nuova tecnologia a infrarossi, inizialmente utilizzata per gli allenamenti militari. All'inizio degli anni 80 venne studiato il modo di applicarla anche ad armi giocattolo e nel 1984 divenne un vero e proprio sport, il Laser Tag, in cui i giocatori aquisivano punti centrando i sensori indossati dagli avversari. Il gioco ispirò anche una serie animata, incentrata sulla tredicenne Jamie Jaren, campionessa di Laser Tag, che dal 3010 ritorna negli anni 80 per inseguire un pericoloso criminale di nome Draxon Drear, fuggito nel passato assieme ai suoi sgherri sintetici: gli Skugs. Per questo Jamie si allea con i suoi giovani antenati degli anni 80 (Tom, Beth e Nicky), rincorrendo Draxon Drear su e giù per la storia. Curiosità: in questo cartone le pistole Laser Tag hanno il potere di alterare la materia e di fare viaggiare nel tempo.
 
 
Little Wizards - I piccoli maghi
Il crudele stregone Redwick ha usurpato il trono del regno, uccidendo il re e tentando di fare altrettanto col principe Dexter. Tuttavia il ragazzo riesce a fuggire nella foresta, dove viene accolto dal bonario mago Phineus e dai suoi tre mostri magici, nati da per caso da un incidente magico e dotati di straordinari poteri: il codardo Boo (che può diventare invisibile), lo scorbutico Gump (in grado di cambiare forma) e la dolce Winkie (capace di volare). Insieme apprenderanno i segreti della magia e gli immensi poteri della spada canterina, con cui sperano di trovare il modo di punire Redwick per le sue malefatte e liberare il regno dalla sua nefasta presenza. Curiosità: questo cartone è stato prodotto dai Marvel Studios, che negli anni 80 erano molto attivi su tutti i versanti dell'animazione seriale.
 
 
I FANTASTICI VIAGGI DI TY E UAN
Nella stagione 1980-1981 su Rai Uno (allora Rete 1) comparve un contenitore per ragazzi chiamato Tre, Due, Uno...Contatto! La sigla del programma era dedicata ad uno dei cartoni che venivano ospitati al suo interno, realizzato per l'occasione dagli Studi Pagot (quelli di Calimero e Grisù). Cesarina è una cicogna rosa, e il suo compito è quello di condurre il piccolo fauno Ty e la piccola sirena Uan fino al monte Olimpo, dove sono attesi dai loro genitori. Il viaggio è lunghissimo, e in ogni episodio i protagonisti devono darsi un bel daffare per sfuggire ai pericoli e alle insidie che si trovano davanti. Ad ogni nuova esperienza, però, Ty e Uan imparano qualcosa di nuovo e mettono alla prova la loro intelligenza, la loro fantasia e la loro capacità di unire le forze per risolvere problemi e difficoltà.
 
 

© 2004/2008 - Spl80 Cartoons é una produzione Voilier2000 a cura di Wally Lightelf.